Agenda Sud - Fase 2

Agenda Sud – Fase 2

Azioni integrate PNRR (M4C1I1.4) per ridurre i divari territoriali, contrastare la dispersione scolastica e migliorare il benessere a scuola, attraverso ambienti didattici più accoglienti e attività didattiche/tutoraggio oltre l’orario.

Avviso

D.M. 29 maggio 2025, n. 106 (Agenda Sud – Fase 2)

Programma

PNRR – Investimento M4C1I1.4

Beneficiari

Istituzioni scolastiche individuate dal D.M. 106/2025

Finalità

Riduzione divari negli apprendimenti + contrasto dispersione

Massimale

€ 100.000,00 assegnati a ciascuna scuola beneficiaria

Azioni finanziate

Ambienti didattici accoglienti + attività didattiche e tutoraggio

Scadenze

Apertura: 13/11/2025 Chiusura: 30/06/2026

Vincoli spesa

Beni/servizi min 30% Formazione min 20% Tecnico max 10%

Riassunto bando

Il D.M. 29 maggio 2025, n. 106 introduce la seconda fase di Agenda Sud, destinando risorse PNRR (M4C1I1.4) per ridurre i divari territoriali negli apprendimenti e contrastare la dispersione scolastica. L’intervento finanzia azioni integrate nelle scuole beneficiarie, con un’impostazione operativa che unisce miglioramento degli ambienti e attività educative di supporto.

Le scuole realizzano un progetto esecutivo finalizzato a: rendere disponibili spazi didattici accoglienti, inclusivi e sicuri, e attivare attività didattiche e tutoraggio utili a prevenire l’abbandono scolastico, valorizzando anche reti e collaborazioni territoriali.

Cosa finanzia

  • Dotazioni, beni e servizi per migliorare decoro e qualità degli spazi, favorendo ambienti didattici più funzionali e inclusivi.
  • Attività didattiche e tutoraggio per estendere il tempo scuola e sostenere studenti a rischio di dispersione.
  • Un progetto che definisce obiettivi, fabbisogni, strategie e rete di collaborazione sul territorio (enti/istituzioni/terzo settore).

Spese ammissibili

  • Acquisto beni/servizi per miglioramento ambienti: min. 30%

  • Formazione e tutoraggio per estensione tempo scuola: min. 20%

  • Progettazione e tecnico-operative (collaudo/verifica + pubblicità): max. 10%

Da sapere

  1. Il progetto su piattaforma è composto da 6 sezioni (dati generali, intervento, indicatori/target, piano finanziario, riepilogo, inoltro).

  2. CUP obbligatorio: va generato con template n. 2510005 (“Agenda Sud – Fase 2…”) e poi non può essere sostituito.

  3. Indicatori/target: in piattaforma sono presenti C10 e un target UE precompilato in proporzione al finanziamento; la scuola aggiorna i valori in monitoraggio.

  4. Monitoraggio indicatori: scadenze ricorrenti 10 gennaio e 10 luglio.

  5. Tracciabilità: gestione CUP/CIG su atti e documenti; fattura elettronica con riferimenti progetto.

  6. Erogazione risorse: previsto acconto 50% dopo accordo di concessione e successivi rimborsi secondo avanzamento.

Come candidarsi

La candidatura si gestisce su FUTURA PNRR – Gestione Progetti. Il progetto viene compilato, firmato digitalmente e inoltrato in piattaforma secondo le Istruzioni operative.

Step operativi

  1. Accedi a FUTURA PNRR – Gestione Progetti e seleziona l’avviso Agenda Sud – Fase 2 (D.M. 106/2025).

  2. Compila le sezioni del progetto (descrizione, fabbisogni, strategie, rete territoriale).

  3. Genera il CUP con template 2510005 e inseriscilo nella sezione “Dati generali”.

  4. Compila il piano finanziario rispettando i vincoli (30% / 20% / 10%).

  5. Sezione “Inoltro”: spunta le dichiarazioni richieste, firma digitalmente il progetto e procedi all’invio.

  6. Firma digitalmente anche l’Accordo di concessione generato dal sistema: diventa efficace dopo la firma dell’Unità di Missione, con notifica alla scuola.

Checklist rapida

  • CUP corretto (template 2510005) 

  • Vincoli del piano finanziario rispettati 

  • Target/indicatori presenti e pronti per monitoraggio 

Requisiti e beneficiari

Possono attuare l’intervento le istituzioni scolastiche beneficiarie individuate dal D.M. 106/2025, destinatarie dell’assegnazione di € 100.000,00 per azioni integrate di miglioramento degli ambienti e attività didattiche/tutoraggio contro la dispersione.

Il progetto deve essere coerente con le finalità dell’investimento: riduzione dei divari, benessere e inclusione, prevenzione dell’abbandono, anche tramite collaborazione con attori del territorio (enti/istituzioni/terzo settore).